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Visualizza versione completa : Da grande


anima
17-04-2003, 14.16.53
Guardo fuori dalla finestra, il mio orizzonte coincide con lo steccato un po logoro ed informe della casa di campagna di zio Marcello. La torta di mirtilli è ancora sul tavolo insieme al maraschino.
Questa stanza è piena di souvenir delle vacanze: piatti dipinti a mano, conchiglie multicolori, sfere piene di neve cadente, portachiavi e cartoline infilate nelle fessure della credenza. Dietro ad ognuna c'è la mia firma, mutevole di anno in anno.
Sono cresciuta dietro quei saluti di cartone spediti il giorno prima di tornare in città, la calligrafia si è fatta sempre pù sciolta e scorrevole come i giorni spensierati dei giochi con la sabbia prima e dei primi amori estivi poi.
Al ritorno zio Marcello aveva preparato il solito barbecue della rimpatriata, immancabile e caotico come sempre. L'odore di carne alla griglia, patatine fritte e ciambelloni appena sfornati si mescolava alle voci di cuginetti scorazzanti per il campo all'inseguimento delle oche palesemente allarmate e starnazzanti. Ogni tanto mamme o nonne tentavano di tenere a bada la situazione ma con scarsa convinzione.
Un giorno zio Marcello mi domandò:" Alice da grande che farai?" sorseggiando il vinello della cantina che piaceva solo a lui.
Non ne potevo più, mi aggrappavo a quel punto interrogativo come fosse un'ancora di salvezza, speravo che prima o poi qualcuno notasse il mio smarrimento e la mia paura.
Non avevo ancora deciso nulla nella vita, non sapevo cosa volevo fare: volevo solo correre nei campi e nulla più, almeno in quel momento.
Ripetei l'ennesimo ritornello:" Non lo so ancora"- abbozzando un sorriso,sperando potesse bastare.
Zio svuotò il bicchiere con un sorso e ritornò a riempirlo. Guardava le mie scarpe da ginnastica slacciate e sporche di fango.
Io sapevo che quando fissava qualcosa stava catturando un pensiero, me lo aveva raccontato tempo prima.
"Pensare è come inseguire una farfalla, correre a perdifiato, seguirne i disegni nel cielo e sapere che solo per un istante la vedremo posarsi su un fiore. L'idea è un battito d'ali."- mi aveva confidato.
Lo capivo poco ma mi piaceva starlo a sentire, sembrava sapesse fare delle magie con le parole.
Gli avevo chiesto d'insegnarmi.
Lui aveva replicato solo un "Imparerai" ed aveva continuato ad inforcare il fieno fino a sera.
Son passati gli anni ed ho le idee più chiare.
Le parole appartengono al vento, come i pensieri e come le farfalle. In famiglia credevano che zio Marcello fosse un po' pazzo, io non ne son così sicura, forse sapeva solo sognare.
Vorrei chiedergli se so fare incantesimi con la penna. Chissà cosa mi risponderebbe.


ciao
anima

Freddie
17-04-2003, 14.20.47
Wow Anima ma allora sei partita in quarta!!! :)))

E' sempre un piacere leggere ciò che scrivi, continua così! ;)

Grazie e complimenti =D> =D> =D>

anima
17-04-2003, 14.39.32
Vedrai che fra un po' te ne pentirai e tenterai di abbattermi ...
e non dire di no! :lol:

limite soglia di sopportazione? :oops:

anima che considera l'opzione wwf :D

Freddie
17-04-2003, 15.16.25
ROOOOOTFL :lol: :lol:

BimBA_
19-04-2003, 16.34.38
Anima ma le scrivi tu?
Sei davvero grande! :BIG:
Cavolo non riuscirei mai a scrivere una cosa di questo genere...

anima
19-04-2003, 17.04.51
Finchè i neuroni mi sostengono bimba.... :wink:
sisi scrivo io :D

ciao
anima